Ci sono 5 tipi di morte
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Ci sono 5 tipi di morte

Spesso si pensa alla morte come ad un unico evento repentino e irreversibile. In effetti questo è un modo per descrivere la morte ma non l’unico. La tradizione indiana ci insegna che ci sono 5 tipi di morte:

  1. La morte sociale. Consiste nella perdita del ruolo sociale di una persona. Tipicamente interessa le persone depresse, i malati gravi o gli anziani. Questi volontariamente o per effetto dell’atteggiamento altrui si trovano a vivere in solitudine, l’isolamento produce estraneità alla vita relazionale.
  2. La morte psichica. Solitamente segue cronologicamente quella sociale e si concretizza nell’incapacità di partecipare emotivamente a quanto accade. Fase che interessa molti malati terminali. Si tratta di una forma di dissociazione, di negazione. In questa fase si tende a prendere le distanze emotive dagli altri e da quello che sta accadendo. Quasi un ultimo ed estremo tentativo di negare l’inevitabile morte ma che implica di per sé una morte anticipata.
  3. La morte biologica. Si ha quando gli organi del corpo non lavorano più in modo sinergico, vi sono pertanto gravi scompensi ed è compromesso il benessere fisico dell’individuo.
  4. La morte fisiologica. Uno o più organi fondamentali cessano il loro operato, si ha pertanto l’irreversibile cessazione delle funzioni vitali dell’organismo.
  5. La morte clinica. Diretta conseguenza della morte fisiologica, si ha con la dichiarazione ufficiale di morte accertata dal medico legale.

Troppo spesso non si vede o non si vuole vedere il susseguirsi di queste fasi. Avere coscienza di questi passaggi è importante, sia che ci tocchino personalmente o che interessino un nostro congiunto. E’ inoltre da notare che alcune di queste morti sono per così dire reversibili, nonostante questo non è sempre detto si debbano contrastare una volta identificate. Vivere queste fasi con la giusta consapevolezza e predisposizione di spirito può essere di aiuto e conforto al malato e a chi lo accompagna perchè il susseguirsi di queste fasi favorisce il graduale distacco dai legami che ci trattengono nel processo di trapasso.

Per approfondimenti consigliamo il libro “Psicologia del ciclo della vita” di Marco Ferrini

Cristina Dall’Ave – Celebrante cerimonie Laiche per la provincia di Vicenza

Si ringrazia per la foto Richard Mcall 

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