festa degli alberi
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Un albero per ogni neonato

Legge nr la 113 del 29 gennaio 1992

La legge nr. 113 del 29 gennaio 1992 prevede sia piantato un albero per ogni neonato.

Nel 1192 la legge Italiana si è arricchita con una norma a nostro parere molto verde che prevede sia celebrata ogni nascita con la messa a dimora di un nuovo albero.

Stiamo parlando della legge nr la 113 del 29 gennaio 1992. Questa infatti recita: “…i comuni provvedono, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, a porre a dimora un albero nel territorio comunale.”

Ma non è finita qui, continuando a leggere la norma troviamo scritto: “L’ufficio anagrafico comunale registra sul certificato di nascita, entro quindici mesi dall’iscrizione anagrafica, il luogo esatto dove tale albero e’ stato piantato.”

Legge nr 10 del 14 gennaio 2013

Alla legge nr la 113 del 29 gennaio 1992 segui, forse per darne maggiore applicazione e garantirne il rispetto, la legge nr 10 del 14 gennaio 2013

Ne sono seguiti ritocchi e variazioni che ci portano allo stato attuale delle cose in cui:

L’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato si applica ai comuni con una popolazione superiore ai 15 mila abitanti. A beneficiare dell’iniziativa non saranno solo i nuovi nati ma anche i bambini adottati. La piantumazione dovrà avvenire entro sei mesi dalla nascita o dall’adozione.

Giornata nazionale dell’albero

Con la legge nr 10 del 14 gennaio 2013 è stata istituita la Giornata nazionale dell’albero. Questa si celebra il 21 novembre e punta a “…perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto“.

Inoltre, in occasione della Giornata nazionale dell’albero, sono previste attività formative in tutte le scuole per sensibilizzare i giovani sulle tematiche ambientali.

Nuove vite e nuovi alberi per promuovere, come recita la legge stessa “…le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.”

Non sappiamo, considerato il basso tasso di natalità italiano, se la legge riuscirà a contrastare la perdita di zone verdi nel paese, ci auguriamo di si e in ogni caso ci sembra un’ottima iniziativa.

Si ringrazia per la foto Siggy Nowak

Cristina Dall’Ave – Celebrante cerimonie Laiche per la provincia di Vicenza

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